Denuncia: Sopralzo Abusivo su Dimora Medievale ad Albino

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Italiaiocisono è nato per diffondere la cultura e rendere più accessibili opere e settori. La divulgazione, tuttavia, riguarda molti aspetti: il passo successivo alla valorizzazione è la tutela, perchè non basta dare un giudizio positivo su un bene, dimenticarsene e lasciare che il tempo e le intemperie lo compromettano, in un atto egoistico nei confronti delle generazioni future . Questo è il primo articolo della sezione Denuncia, che apriamo oggi con un esempio di devastazione.

Le cittadine del nord Italia, storicamente, hanno sempre avuto una vocazione industriale. Nel passaggio dal Medioevo al Rinascimento le città hanno riacquistato una forza politica sempre maggiore. L’Italia settentrionale si trova in una posizione strategica per lo scambio a livello europeo di manufatti, infatti in queste cittadine il commercio è stato un’attività importante per l’economia locale. I mercanti e i borghesi hanno investito nelle loro attività, ma anche nell’arricchimento delle abitazioni e nel mecenatismo per affermare il proprio prestigio.

Albino è una di queste cittadine, e si trova in Lombardia sulle montagne bergamasche. Una costruzione, presumibilmente del basso medioevo, con affreschi ancora visibili e restaurati è vittima di un abuso edizilizio che ha tolto l’anima al palazzo. L’uso di pannelli prefabbricati e lo stile ci riportano nel periodo del boom economico, tra il ’50 e il ’60, anni in cui la mancanza di alloggi per i lavoratori era un grande problema (ma anche l’unico, evidentemente). Non solo questo storico palazzo è stato sopraelevato, ma sono state stravolte le linee dell’edificio con alcune sporgenze.

Per consentire questo abuso ci sono stati interessi particolari, e forse è troppo tardi per far pagare chi ha permesso tutto ciò, ma con la sezione Denuncia scopriremo quante e quali bassezze può toccare l’intervento umano se piegato all’altare del denaro.

Con questi articoli diciamo basta alla deturpazione del nostro patrimonio.

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22 commenti su “Denuncia: Sopralzo Abusivo su Dimora Medievale ad Albino

  1. raimondorizzo ha detto:

    Davanti il tempio di Giunone ad Agrigento ( mia città natia) esiste ancora una casa abusiva a non più di 300 metri il cui prospetto imita lo stile del tempio appunto. Oltre il danno la beffa.

  2. sherazade ha detto:

    So, pur da torinese trapiantata a Roma, quel che denuncia il mio omonimo rizzo.
    Sono in totale accordo con la tua denuncia e quando e come dovremo ‘muoverci’ sarà sempre pronta per te.

    sherabuonfinesettimana

  3. eklektike ha detto:

    Che orrore.

  4. mercuriade ha detto:

    Ho condiviso questa denuncia su Facebook. Non si può assolutamente lasciar passare uno scempio di questo genere. Grazie della segnalazione!

  5. Niarb ha detto:

    Non ci si crede.
    Se non fosse una foto scattata in Italia ci sarebbe da pensare a uno scherzo di Photoshop. E invece…
    Ma dimmi: tra tutti i consiglieri, funzionari o altri burocrati che hanno autorizzato questa follia, c’è stato uno, uno solo, che si sia opposto? E nel caso, di che partito?
    Te lo chiedo così, tanto per farmi un’idea su chi potrebbe meritare la mia crocetta…

  6. loscalzo1979 ha detto:

    Va purtroppo sottolineato che nel periodo post-ricostruzione e in quelle del Boom economico altre erano le sensibilità archittetoniche a fronte dell’esigenza di superfici di costruzione e palazzi.
    Abito in Provincia di Pisa e andando a Pisa é impossibile non notare come uno dei più bei lungarni della Toscana sia stato alterato in parte con le ricostruzioni fatte negli anni 50 per colmare i vuoti lasciati dalle devastazioni dei bombardamenti del 43-44

  7. lois ha detto:

    È lecita ed importante questa tua iniziativa. Purtroppo quello che accade in Italia dagli anni Cinquanta è una devastazione tollerata dalle amministrazioni, come al solito dopo il danno ci si piange addosso! Giusto per fornire solo un altro esempio: a Napoli, su una delle porte rinascimentali (porta Nolana) fu sopraelevata una costruzione abusivissima; di recente, la casetta è diventata un palazzetto di due piani; non solo, cinquanta metri dopo, lungo un pezzo della cinta muraria, su di un’altra torre, affaccia un appartamento il cui proprietario ha ben pensato di realizzare un terrazzo con tanto di anotizzati!
    …e nessun ha visto niente!

  8. art4arte ha detto:

    è scandaloso! questi scempi vanno fatti conoscere…sperando di portare le persone ad indignarsi. Finalmente!

  9. topinapigmy ha detto:

    Ma stiamo scherzando? Ma non credo ai miei occhi! Guarda, a me ‘ste cose mi fanno girare veramente tutti i gioielli di famiglia, io, non posso allargare una finestra in casa di MIA proprietà (solo allargare!) ma loro possono fare queste e tantissime altre schifezze. Non hanno il minimo ritegno, devono vergognarsi. Ciò che c’è stato prima di noi è la nostra ricchezza ed è di tutti, non possono eliminarla come vogliono e quando fa comodo a loro.

  10. Mi piace questa nuova sezione…quello che mi fa storcere il naso è che ci sono tanti italiani che si indignano davanti a scempi del genere ma purtroppo chi ci potrebbe far qualcosa fa orecchie da mercante!!! E pensare che basterebbe non concederli dal principio questi abusi, invece poi di doverci porre rimedio!!!

  11. Christy Olden ha detto:

    Così lavorano al Ministero dei beni culturali… è una vergogna!

  12. Harry 越後 the Bomber ha detto:

    La conferma di una malsana tradizione cominciata quando, nel Medioevo, i Papi smontavano le statue di bronzo dai monumenti dell Antica Roma per fare spade e campane, continuata quando i Savelli ordinarono a Baldassarre Peruzzi di costruire un palazzo sopra al Teatro di Marcello e confermata quando iniziarono a costruire gli ecomostri.

  13. Incredibile! Dove sono (erano) i cosiddetti “pubblici amministratori”…Forse erano partiti per la tangente…?

  14. will74 ha detto:

    Il cattivo gusto e la mancanza di rispetto per l’arte non hanno limiti…

  15. Pitocco ha detto:

    Aberrante! da prendere i responsabili, anche se ormai vecchi, e metterli in gattabuia per la fine dei loro giorni. Il problema di fondo, a mio giudizio, è che molte persone non sanno quali armi usare o se le conoscono difronte al muro di omertà, compiacenze e conccussioni degli amministratori comunali tendono a lasciar perdere. Invece ogniuno di noi dovrebbe, difronte a scandali del genere, scrivere due righe al pretore ed esporre la denuncia. Sarà carta straccia per i topi, se ne arriva uno, ma se ne arrivano a migliaia allora le cose cambiano.

  16. alebernardi ha detto:

    Ma questa è roba da maiali!

  17. byzance ha detto:

    Favoloso. Se Monicelli lo avesse visto ci avrebbe girato una delle sue commedie all’italiana.

  18. Della mia Toscana ha detto:

    Reblogged this on Reblog, ovvero Fuori di Me and commented:
    Orrori Italiani.

  19. luli118961 ha detto:

    che cosa orribile!!!

  20. sporchibanchieri ha detto:

    Una cosa raccapricciante, da non crederci. A quanto pare hanno pure rovinato parte dell’affresco. La mania di balconi sporgenti che rovinano le linee e le armonie di parecchie vie italiane ci fa girare le scatole già negli edifici moderni, figuariamoci in quelli storici.
    Hai fatto benissimo ad aprire la sezione Denuncia, magari, quando possibile, sarebbe anche bello mettere i nomi dei responsabili o dei soggetti coinvolti, tanto per sputtanarli un po’.

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