Promozione territoriale: Alto Adige – Südtirol

L’Italia è un paese che molto spesso nasconde sorprese. Da un lato questo aiuta a preservare l’autenticità di alcuni luoghi, ma dall’altro ci penalizza: la mancanza di campagne di informazione turistiche e di promozione territoriale si traducono in un giro d’affari minore. Davanti a uno Stato non lungimirante, le regioni pensano per conto loro e mostrano a potenziali turisti quello che possono trovare sul nostro territorio.

Apriamo quindi la sezione “Promozione Territoriale” per tutte quelle iniziative istituzionali che valorizzano con ogni mezzo ciò che possiamo offrire. Al giorno d’oggi non ci rivolgiamo più solo ad europei o statunitensi, ma bisogna tener conto della nascente classe media dei paesi in via di sviluppo che richiede cultura e inizia a girare il mondo.

E chi, se non il nostro paese, può offrire un buon lido d’approdo? O meglio, qualche baita riscaldata dal legno che arde nel camino. Si, perchè oggi vediamo il video del Alto Aldige-Sudtirolo e il sito veramente ben fatto.

Nei prossimi articoli vedremo e analizzeremo questo tipo di campagne, dato che ormai spesso si guardano più video di quanto non si legga!

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19 commenti su “Promozione territoriale: Alto Adige – Südtirol

  1. kikimika ha detto:

    Rimango sempre stupita dalla bellezza dei colori dei paesaggi della nostra bella Italia…
    Un paio di anni fa sono andata in vacanza in Südtirol e sinceramente penso che le immagini del sito siano state uno dei fattori che hanno portato i miei amici e me a scegliere quella destinazione.
    Che dire… mi è rimasto nel cuore e vorrei tanto tornarci presto… 🙂

  2. quadernicorsari ha detto:

    Troverai anche cattive sorprese. Non brilla la promozione turistica, ci vorrebbero professionalità diffuse. Raro trovare un video che ti colpisce davvero

    • ItaliaIoCiSono ha detto:

      Esatto, la promozione è strettamente legata alla formazione del personale competente. Solo con l’istruzione si possono avere gli strumenti adatti: occorre investire nella scuola e nei poli di formazione professionale.

  3. dinokinda ha detto:

    La tua considerazione finale è purtroppo una amara verità: i video soppiantano i libri…peccato perchè la lettura offre sensazione non paragonabili ai filmati.

    • ItaliaIoCiSono ha detto:

      Ribaltando l’affermazione: i video offrono sensazioni non paragonabili ai libri. L’unione di questi due preziosi strumenti dà prospettive diverse dello stesso luogo. Alla fine ciò che fa la differenza è la bravura dell’autore, e questo video ne è un ottimo esempio!

  4. Giulia ha detto:

    Splendide immagini: il Südtirol è una terra che non può non restare nel cuore.

  5. byzance ha detto:

    Ciao. ll tuo blog mi piace un sacco…mi dai il permesso di mettere un link su byzance?

    buona giornata

    alberto

  6. fulvialuna1 ha detto:

    Bella terra l’Italia, con luoghi nascosti e spettacolari…ma mal promossa e maltrattata. Anche da noi italiani.
    Bello il tuo blog.

  7. blogdibarbara ha detto:

    Quello che non ti dicono è che i prezzi (di tutto) qui sono assolutamente proibitivi per chi vive di stipendio fisso, che noi italiani siamo ancora abbastanza cittadini di serie B, che può capitare che piova per cinque mesi di fila (intendo: tutti i giorni per tutto il giorno)… Poi, sì, la sanità è eccezionale, molti servizi funzionano egregiamente, la burocrazia è efficiente.

    • ItaliaIoCiSono ha detto:

      Grazie per le rivelazioni! Alla fine la bravura sta nel chiudere un occhio su alcune cose e far vedere quello che è unico!

      • blogdibarbara ha detto:

        Come i dépliant degli alberghi, con le camere prese col grand’angolo che sembrano piazze d’armi… poi ci arrivi e le cose sì, dentro ci sono tutte, solo che se ti ingrassi di due etti non ci passi più.

  8. Yvonne ha detto:

    Reblogged this on Semplicemente Italiano und kommentierte:
    Grazie per il suo articolo interessante. Il video sull’Alto Adige è veramente stupendo.
    Saluti Yvonne

  9. Chi ha paura del nuovo?
    La consapevolezza di quanta parte della potenziale utenza mondiale è effettivamente a conoscenza delle “Eccellenze Italiane” e quanta deve ancora venirne a conoscenza, dovrebbe costituisce un importante momento di riflessione, poiché è proprio su questo gap che si gioca il futuro sviluppo Italiano.
    Effettivamente da sempre il nuovo spaventa, ma è anche vero che è sempre il nuovo che ci porta avanti, come è altrettanto vero che la vita diventa migliore grazie anche alle piccole casuali idee che cambiano il mondo.
    Per dirla come Erasmo da Rotterdam “Le idee migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida, visionaria follia”.
    Progetto “Assaggia l’Italia”
    info@assaggialitalia.cz

  10. amleta ha detto:

    Io volevo andarci l’anno scorso, viaggiando col treno, ma poi ho visto i prezzi per arrivare fin là e mi è sembrato un furto. Insomma, se vuoi andare qui vicino costa un botto di meno che andare fino in Inghilterra! Ma è possibile mai?!

  11. […] le rocciose montagne dell’Alto Adige, nella Valle di Tures, si erge un castello. Arroccato su un piccolo promontorio, domina tutta la […]

  12. rpapac ha detto:

    Ma quante cose sai? Mi piace molto il tuo Blog.

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