La forza dell’articolo 9 della Costituzione italiana.

«La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione»

L’articolo 9 della Costituzione, spesso non rispettato e non considerato con la giusta importanza nel percorso formativo degli studenti, dietro l’apparente semplicità dei termini nasconde una grandissima forza comunicativa. Ci obbliga a riflettere sugli obiettivi principali che la Repubblica nata nel 1946 ha posto davanti a sé: la garanzia che i figli usufruiscano del patrimonio culturale e lo tutelino a loro volta.

Di generazione in  generazione, deve essere tramandata e infusa la convinzione di avere un patrimonio composto da un insieme vastissimo di beni materiali e immateriali da valorizzare e difendere così come si difendono gli affetti personali. L’ultima parola, “Nazione”, non ci da via di scampo. La Nazione esiste attraverso la cultura, il paesaggio e il patrimonio e prospera attraverso la ricerca: il popolo esiste -e si forma- attraverso questi aspetti.

Ognuno di noi deve chiedersi se nel suo piccolo stia contribuendo a costruire il paese che i padri costituenti hanno immaginato. Il rispetto parte dal singolo individuo e pone le basi della società civile, quindi diffondere questo importante articolo della Costituzione è un primo, grande passo per la riscoperta dei valori che ispirano -o dovrebbero ispirare- ogni cittadino italiano. Una maggiore considerazione dell’articolo 9 è sicuramente un buon punto per ripartire e ripensare un paese che ha perso da qualche tempo la via maestra.