La Marconi Society e il premio annuale dedicato al grande scienziato bolognese.

In un’epoca in cui l’elettromagnetismo viveva il suo periodo d’oro, Guglielmo Marconi fece la storia con l’applicazione pratica delle scoperte scientifiche nel campo delle onde radio. Dal 1895, anno in cui Marconi trasmise e ricevette il primo segnale radio sono passati quasi 120 anni, e solo in questi mesi la radio sta migrando velocemente al digitale dopo più di un secolo di trasmissioni analogiche.

La radio non ha più l’importanza che aveva una volta, ma quello che ci ha insegnato il nostro Jobs d’altri tempi è che bisogna sempre credere nell’innovazione. Il tema della comunicazione era caro a Marconi, e proprio per questo sua figlia Gioia Marconi Braga ha istituito la Marconi Society (con sede negli Stati Uniti) e l’annuale Marconi Prize, un premio di 100.000 dollari per gli innovatori del settore. Tra i vincitori famosi del premio si contano Lawrence E. Page and Sergey Brin, i fondatori di Google, e Tim Berners-Lee, l’inventore del World Wide Web, mentre quello di quest’anno è andato a Martin Cooper, l’inventore del telefono cellulare.

La fondazione con la propria attività fa un favore all’umanità, premiando i soggetti che ogni giorno lavorano per il progresso, e all’immagine dell’Italia, che viene ricordata per le proprie conquiste e non come al solito per i propri problemi. Anche Marconi è dovuto andare all’estero per dare un carattere internazionale alle sue invenzioni, e questa è una stortura che affligge ancora oggi il nostro paese attraverso la fuga dei cervelli, ma questa è un’altra storia. Aspettiamo trepidanti il premio dell’anno prossimo, sperando in una grande invenzione che nasca da questa parte dell’oceano!

Fondazione Accenture: 1 milione di euro per un’idea sulla Cultura

Oggi ci occupiamo della Fondazione Italiana Accenture e del concorso che ha aperto da poco. Accenture è una azienda nata nel 1953 a Dublino e si occupa di consulenze finanziarie, tecniche e in genere di tutto ciò per cui una azienda può chiedere aiuto. E’ una compagnia presente a livello globale e ha più di 250.000 dipendenti. In Italia lavora assieme alla propria fondazione, e si occupa da anni di promuovere la cultura, lo sviluppo e idee a beneficio della comunità. Ha svolto attività importanti come l’istituzione di un corso universitario su Etica ed Economia, un programma sulla mobilità sostenibile e molti altri.

Fondazione Accenture ha inoltre creato ideaTRE60, una piattaforma che funge da punto di contatto tra le persone con le idee ma senza finanziamenti e la fondazione, in modo da portare avanti progetti utili alla comunità.

Ars è un importante concorso che è stato avviato il 3 dicembre ed è aperto a chiunque abbia un’idea per valorizzare il patrimonio culturale italiano. In pratica bisogna pensare a un modo per ottenere dei ricavi sfruttando le opere d’arte e quindi creando occupazione con la Cultura. Nel nostro paese questa potrebbe essere la prima industria, invece sta addirittura calando la rilevanza economica di questo importante settore. La Fondazione esaminerà tutti i business plan pervenuti entro il 25 marzo 2013 e finanzierà con 1 milione di euro il progetto migliore. Le idee devono riguardare l’architettura, la scultura e la pittura ma chi non arriverà primo non rimarrà comunque a bocca asciutta: i classificati dalla seconda alla quinta posizione riceveranno un finanziamento pari e superiore ai 2000 euro.

Credo che questa iniziativa rispecchi totalmente l’ideale di Italiaiocisono per la promozione della cultura: un’azienda importante, attraverso la propria fondazione manda avanti progetti per lo sviluppo culturale. Ce ne sono molte di questo genere, ma un finanziamento così cospicuo porta in prima linea Fondazione Accenture. Non aspettate altro tempo e fate girare le rotelle: la cultura italiana ha bisogno di voi!