Le Mura di Lucca compiono 500 anni.

Da un’occhiata veloce alle immagini satellitari, Lucca non sembra differente da molte altre città della penisola. Tuttavia, c’è un particolare che colpisce l’osservatore attento: ingrandendo l’immagine si nota un “isola” di tetti rossi delimitata da una fascia di verde e da alcune forme geometriche. Prestando attenzione ai particolari, già dall’alto si intuisce l’imponenza delle fortificazioni.

Queste sono di origine rinascimentale e sono il frutto delle profonde trasformazioni nei sistemi difensivi delle città: l’artiglieria, che prendeva piede in quel periodo, rompeva schemi consolidati da secoli. La città di Lucca ha infatti affidato ad Alessandro Farnese la progettazione delle mura, la cui costruzione è iniziata nel 1513 ed è terminata nel 1654. Più che per lo scopo difensivo, per cui non sono mai state messe alla prova, le fortificazioni servivano da deterrente per controbilanciare le mire di una Firenze troppo avida di terre. Oggi si può entrare nella città grazie a 6 porte, e la si può ammirare passeggiando sopra quella che è una delle più importanti fortificazioni alla moderna del continente europeo.

Per questo motivo, la città vuole festeggiare i 500 anni dall’inizio della costruzione con eventi durante tutto l’anno, ma soprattutto con lavori di ristrutturazione per un totale di 9,5 milioni di euro, la maggior parte donati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e poi dalla Regione Toscana. Gli appuntamenti sono molti e costituiscono un incentivo alla visita di una città che riesce a valorizzare i propri tesori dando il buon esempio agli altri comuni italiani.