La sera del dì di festa, Giacomo Leopardi.

Ahimè, solo dopo aver finito le Superiori ho riscoperto Leopardi. O forse proprio per questo. Inutile dilungarsi sulla vita a Recanati, il pessimismo cosmico e le celebri poesie perchè ormai lo sanno pure i muri. Tanto si è scritto e letto su di lui, ma così poco s’è capito. Forse sarai condannato, caro Giacomo, ad essere per sempre maledetto dagli studenti. Quegli stessi studenti che più avanti, conosceranno il frutto profondo della tua poesia, la poesia dell’eterno.