La Cappella Sistina Come Non l’Avete Mai Vista

Qual’è il punto più alto toccato dall’umanità intera, il riferimento e l’esplosione dell’ingegno, ammirato di generazione in generazione da secoli? Abbiamo diversi esempi, in ogni campo, ma c’è forse qualcosa di magnifico e inarrivabile che la Cappella Sistina ci trasmette. I tempi sono cambiati, la scienza ha lottato con la fede, ma in tutti gli uomini quest’opera risveglia curiosità, senso di smarrimento e ammirazione.

Completata in circa sessant’anni, sulla volta e sulle pareti della cappella restaurata hanno lavorato Botticelli, Perugino, Ghirlandaio, Michelangelo e altri grandi del Rinascimento. Dalla Consegna delle chiavi al Giudizio Universale, quest’opera ha ispirato molti artisti e commosso “semplici” uomini come Gandhi.

I numerosi visitatori, purtroppo, impediscono al prossimo di godere appieno dell’opera, ma anche se lontani da Roma possiamo oggi osservare il capolavoro senza forzature, con un ottima risoluzione. Il sito creato appositamente dal Vaticano consente di ammirare la Cappella Sistina, immersi nella bellezza e su una linea perpendicolare alla Creazione di Adamo.

Oggi i cardinali riuniti nel conclave hanno eletto il nuovo Papa, Jorge Mario Bergoglio, un gesuita di origini piemontesi. La votazione si è svolta come sempre a porte chiuse nella Cappella, che a breve tornerà ad essere visitabile. In ogni caso, l’unione di una istituzione secolare antichissima e le nuove tecnologie, internet e fotografie panoramiche, ci regalano un ottimo strumento per godere quando vogliamo di uno dei più grandi capolavori della storia dell’arte.

Italiaiocisono sbarca su Youtube e Twitter!

Italiaiocisono è cresciuto moltissimo dalla sua nascita a metà novembre 2012. Sfondando il muro delle 9.000 visualizzazioni e contando 429 iscritti, ormai si può parlare di piccolo movimento. Tutti chiediamo più attenzione, più valorizzazione, più mercato per il settore culturale attualmente sottovalutato.

A ripensare quando giravo le bacheche degli ambienti universitari milanesi appiccicando ovunque i volantini di Italiaiocisono vien da sorridere. Roba da anni ’70 direbbe qualcuno. Oggi con internet possiamo raggiungere soleggiati paesini nell’entroterra catanese e sperduti borghi nelle Orobie occidentali, ma anche lussuose case nel Wisconsin e cittadine dell’Australia orientale.

Sempre quel qualcuno potrebbe urlare all’eccesso di machismo. A mia discolpa posso solo condividere con voi i dati delle statistiche e i numerosissimi contatti di italiani residenti nella penisola e oltreoceano. Con internet infatti le idee attraversano facilmente il mondo fisico e su questo blog siamo come i lampionai ottocenteschi: doniamo un po di luce alla nostra piccola cittadina di “appassionati di cultura” in continua espansione.

Alla società di oggi, ammettiamolo, piace sempre meno leggere lunghi articoli. Questo da una parte ci rattrista ma dall’altro pone nuove sfide: siamo nel bel mezzo di un profondo cambiamento e quindi o ci si mette a remare contro la famosa fiumana o si viene travolti. Per questo motivo Italiaiocisono sbarca su Youtube.

Date le mie abilità di regia non proprio decenti, ho pensato ad un metodo di condivisione che coinvolgesse tutta la rete. I video che hanno un posto sotto il grande ombrello della cultura italiana verranno caricati sul canale di Italiaiocisono con i dovuti riferimenti. Lo scopo è quello di avere contenuti che raccontino la cultura attraverso immagini e suoni, con l’immediatezza che le parole non riescono ad avere.

Non solo, Italiaiocisono sbarca su Twitter. Verrano condivisi automaticamente i nuovi post, in modo che tutti voi appassionati possiate seguire il blog senza dipendere dall’iscrizione su WordPress.

Finisco con i dovuti ringraziamenti a tutti voi che leggete e commentate Italiaiocisono. Se questo è un viaggio nella cultura italiana, qualche meta l’abbiamo già superata. E son già ricordi.

Il Ponte di Rialto e il Restauro Finanziato da Diesel

Diesel è un’azienda di abbigliamento fondata nel 1978 da Renzo Rosso e Adriano Goldschmied con sede a Molvena, in quel di Vicenza. Dalla metà degli anni ’80 Rosso acquisisce la proprietà dell’azienda e la espande aprendo negozi in tutta italia e all’estero fino ad avere punti vendita in tutto il mondo. Con una accorta strategia di marketing il brand Diesel si è affermato nel settore della comunicazione.

Diesel fattura più di un miliardo di euro l’anno grazie a 400 boutique, ma si possono trovare i suoi prodotti in oltre 5000 negozi multimarca. E’ un azienda molto innovativa e dinamica, che sta investendo e si sta inserendo in settori in cui non è ancora presente come la biancheria o la bigiotteria. Non solo, continua con la propria campagna di marketing nel migliore dei modi: restaurerà il ponte di Rialto a Venezia.

Dopo il gruppo Tod’s di Della Valle che si è impegnato a restaurare il Colosseo, ecco che Diesel si è aggiudicato l’appalto per rimettere a nuovo il celebre ponte. 5 milioni di euro è la cifra che verrà sborsata da Diesel, che però avrà un grandissimo ritorno in immagine e pubblicità: avrà la possibilità di organizzare un evento a Piazza San Marco e due a Palazzo Ducale. Le indagini preliminari partiranno nel 2013 e alla fine del 2015 il ponte ritornerà ai fasti di un tempo.

Possiamo evidenziare la lungimiranza con cui le due sopracitate aziende investano nel restauro di un bene pubblico in cambio di un ritorno di immagine. Si può obiettare che in questo modo si “vendano” i monumenti ai privati, ma di fronte a uno Stato che non riesce a conservare la propria ricchezza e anzi sembra faccia di tutto per rovinarla, questo tipo di iniziative paiono miracoli in un settore umiliato dai continui tagli. Un plauso va quindi all’azienda che oltre all’ingente investimento, ha il merito di essere stata l’unico soggetto privato che si è presentato in gara. Noi nel frattempo aspettiamo trepidanti di poter ammirare questo iconico ponte in abito nuovo.